domenica 18 gennaio 2015

ll cranio di Cartesio

ref. n°17- scaffale n°2- settore B

Con sorpresa dei ricercatori in una piccola cassa era contenuto quello che l'etichetta identificava come il cranio di Cartesio. La leggenda vuole che dopo la morte il corpo di Cartesio venne tumulato in un piccolo cimitero cattolico a nord di Stoccolma dove rimase sino al 1666 ,quando i resti vennero riesumati per essere portati a Parigi e poi spostati nuovamente in altri due siti. Ma quando la salma fu trasferita e inumata la seconda volta,  i presenti si resero conto che qualcosa non andava, in quanto allo scheletro del filosofo mancava misteriosamente il cranio. Si scoprì che gli svedesi ne avevano asportato la testa, che ricomparve a Stoccolma a un'asta, dove il cranio fu acquistato e donato alla Francia. Sul teschio, privo della mandibola e della parte inferiore, compaiono le firme dei suoi proprietari e delle iscrizioni in latino.  Secondo l'uso del tempo gli intellettuali tenevano sulla scrivania un teschio, meglio se di un illustre personaggio, a memento della morte inevitabile. Anche il professor De Benedettis è riuscito a far parte della storia del Cranio di Cartesio.