sabato 4 gennaio 2014

Il fantasma della Bambina del quadro misterioso

 

ref. n°8- scaffale n°11 - settore E

 La vicenda legata a questo oggetto si svolge in un albergo del centro Italia (i cui gestori per vari motivi hanno preferito mantenere l'anonimato) o, più precisamente, ad un piano di questo albergo. Subito salite le scale faceva bella mostra di sé un piccolo dipinto raffigurante una bambina, e molti turisti si fermavano ad osservare i suoi occhioni blu. La storia di quel quadro però era ignota anche ai gestori, che dissero di averlo trovato già lì. La storia di questo quadro maledetto comincia in un'estate del 1990 quando le fotocellule che accendono le luci sembravano come impazzite, e solo a quel piano. Molti ospiti dell'albergo che avevano una camera a quel piano, sentivano il rumore di piccoli passi veloci nel corridoio a notte inoltrata. Una testimonianza di una donna che faceva le pulizie in quell'albergo è particolarmente significante. Racconta che un inverno l'albergo era vuoto e mente faceva le solite pulizie, sentì chiaramente che c'era qualcuno al piano superiore: rumore di passi, una porta che sbatte. Salì per andare a vedere e le luci erano accese (sempre colpa della fotocellula) come se qualcuno fosse passato in quel corridoio. Ovviamente, dopo aver cercato in ogni stanza, non c'era nessuno e si sforzò di dare la colpa al vento. La vicenda toccò il suo apice nel 2004, quando una coppia di turisti inglesi chiese al gestore cosa significasse quel quadro interamente marrone vicino alla loro camera. Il gestore rispose ovviamente che non c'era nessun quadro di quel genere, ma solo un ritratto ad olio di una bambina. Quando i tre andarono a vedere la bambina era al suo posto nel quadro. La coppia inglese pagò in anticipo e cambiò albergo. Quell'evento costrinse il gestore dell'albergo a disfarsi di quel dipinto. Da quel giorno le fotocellule di quel piano hanno sempre funzionato correttamente. Fortunatamente un antiquario trovò quel quadro fuori dell’albergo, vicino ad un cassonetto della spazzatura e decise di prenderlo per conservarlo nella sua collezione. Grande fu il suo stupore quando la mattina trovò tutta la stanza in soqquadro ed il quadro ancora appeso al muro, ma con un grosso squarcio all’altezza del collo.

AGGIORNAMENTO:
Il quadro è custodito nel museo dell'impossibile, ed ha mostrato capacità di interagire con dispositivi elettronici. Chi prova a fare fotografie o filmati spesso si ritrova con il cellulare o la macchina fotografica bloccati, o completamente scarichi. Alcune persone hanno rilevato macchie o scie luminose vicino alla foto. 

AGGIORNAMENTO 2A: 
Il quadro è stato sottoposto all'attenzione di alcuni medium e tutti sono concordi nella sua origne: Si tratterebbe di una copia su tela di un quadro di Renoir, realizzato da un pittore per la sua amata (patita del pittore famoso). Al momento della consegna però il quadro sarebbe stato rifiutato dalla donna ed il pittore rifiutato per un ricco magnate molto più vecchio di lei. Il pittore sembra aver riversato tutto il suo dolore nel quadro...per poi suicidarsi dal dolore.
Questo e quanto riferito dai medium.